Superare il limite – Luisella Carretta

invito Luisella web

 

“Per vedere dentro devo superare i labirinti che, non so come e dove, mi porteranno in uno spazio interno sconosciuto, dove devo trovare la via per accedere e il coraggio per entrare nel profondo.”

Luisella Carretta

Dal 4 al 7 ottobre 2018 lo Spazio46 di Palazzo Ducale ospiterà la mostra di  Luisella Caretta da titolo SUPERARE IL LIMITE.

La mostra, curata da Virginia Monteverde e promossa da Art Commission, sarà inaugurata il 4 ottobre alle ore 18.00 con l’intervento di Sandra Solimano e della stessa artista. 

In esposizione una serie di disegni inediti, risultato di una ricerca nata dalla necessità dell’artista di indagare il proprio “spazio interiore” per andare oltre la visione e scoprire nuove forme, immagini e parole attraverso un viaggio nel buio. 

“Anche se sembra impossibile , la “non visione” dilata lo sguardo. Posso vedere oltre dove forme e parole inconsuete scorrono senza limiti” L.C

La mostra rimarrà aperta nei giorni 5 – 6 – 7 ottobre dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 

Info: artcommissionevents@gmail.com

LUISELLA CARRETTA

Artista-Performer appassionata di viaggi e scrittrice, vive a Genova. Negli anni ‘70 e ‘80 ha dedicato molto del suo tempo alla trascrizione del volo degli uccelli. Per questo lavoro nel 1986 è stata invitata da Giorgio Celli alla Biennale di Venezia.

Ha alle spalle una lunga attività espositiva a livello internazionale sul tema arte/natura/scienza.

Nel 1995 il Museo d’Arte Contemporanea di Genova ha curato una sua mostra antologica.

Dagli anni ‘80 in poi ha compiuto numerosi viaggi in America, Africa, Asia e nord Europa. Così è nato il progetto di una creatività nomade al di fuori degli schemi del mondo dell’arte.

Su questo tema ha pubblicato:

Atelier nomade (Campanotto, 1998), Dove le pietre volano, Diario di un viaggio in Islanda (Campanotto, 1999), Non volevo vedere l’orso (Campanotto, 2002), Il mondo in una valigia/Atelier Nomade 2 (Campanotto, 2006). Da questo libro è stato tratto uno spettacolo teatrale presentato a Genova nel 2007 dalla compagnia Jorge Eduardo Eielson/ di Firenze.