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GIORNATE PASOLINIANE

Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam

mercoledì 16 novembre 2022 h 19.00

Keizersgracht 564 1017 EM Amsterdam – Paesi Bassi

Poesia e fotografia. Un’alleanza che ben si addice a celebrare Pier Paolo Pasolini per le Giornate Pasoliniane, dedicate al grande uomo di cultura italiano nel centenario della sua nascita.

L’Istituto Italiano di Cultura ad Amsterdam, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale della Cultura ART Commission, celebra PPP con il Reading poetico Poesie corsare con Claudio Pozzani, ideatore e direttore del Festival Internazionale di Poesia di Genova che scrive:

 Pasolini è stato intellettuale, scrittore, regista, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista, ma   all’estero è considerato soprattutto un poeta. La sua poesia contiene le sue idee-forza, l’ampiezza dello sguardo, i diversi registri emotivi, persino le sue contraddizioni. E’ per questo che un reading poetico di opere di Pasolini riesce a comporre un mosaico esaustivo ed entusiasmante della sua parabola di pensatore e di osservatore della società contemporanea e dei sentimenti degli esseri umani. La grandezza dell’autore e dell’intellettuale è testimoniata dall’incredibile attualità che permea tuttora i suoi scritti, i suoi versi, la sua arte.” 

Per l’occasione sarà presentata l’installazione fotografica della fotografa e regista Alessandra Vinotto “Pier Paolo Pasolini 2.0: Nowhere Land”, a cura di Virginia Monteverde.

Scrive la Vinotto:  Si può dire che Pasolini sia stato l’ultima eccezionale incarnazione della figura dell’autentico intellettuale ‘antisistema’ del novecento, e sicuramente ha rappresentato la coscienza critica dell’Italia, molto avanti rispetto al suo tempo. 

Sempre attentissimo ai mutamenti della società, nelle sue opere di poesia, narrativa e regia denunció con ogni mezzo gli squilibri sociali e antropologici provocati dall’industrializzazione e dalla TV, annunciando profeticamente il trionfo del consumismo e la caduta dei valori morali, con conseguente perdita del senso del sacro, fine del mondo contadino e omologazione di massa.”

Il progetto di Alessandra Vinotto parte dalle parole dei  versi e dei romanzi di Pasolini, per arrivare a una rappresentazione ‘realista terminale’ che sintetizzi il suo pensiero; nelle immagini dì Vinotto la natura assomiglia agli oggetti e i luoghi, privati della presenza umana, sono vuoti contenitori impersonali, sia che si tratti dì ambiente naturale che dì architetture. 

Le fotografie, scarne ed essenziali, raccontano ciò che resta del boom economico e del progresso, e vogliono attirare l’attenzione sulla necessità dì fare un passo indietro e riappropriarci della nostra umanità e dei nostri spazi, tanto significativi per Pier Paolo Pasolini. 

L’installazione è composta da immagini e voci, i visitatori potranno interagire con l’opera e ascoltare le parole di Pasolini attraverso le voci dell’autrice e dell’attrice Ottavia Fusco Squitieri.

L’evento si terrà presso l’Istituto Italiano di Cultura, Kaisersgracht 564 1017 EM Amsterdam,  il il 16 novembre alle ore 19.00.